Famiglie - contributi e solidarietà sociale

Reddito di Inclusione – REI: Misura nazionale unica di contrasto alla povertà

Reddito di Inclusione – REI: Misura nazionale unica di contrasto alla povertà

CHE COS’E’ E COME FUNZIONA

E’ la prima misura unica nazionale di contrasto alla povertà che prevede:

1. un beneficio economico, erogato mensilmente attraverso una Carta di pagamento elettronica (Carta REI);

2. un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa volto al superamento della condizione di povertà.

La nuova misura è operativa su tutto il territorio nazionale a partire dal 1 dicembre 2017 e non è previsto termine di scadenza.

Le domande si presentano esclusivamente in modalità assistita, prendendo appuntamento al numero di telefono 0444222555 dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 12.

REQUISITI: CHI NE HA DIRITTO
Il Rei nel 2018 sarà erogato ai nuclei familiari in possesso dei seguenti requisiti:

Requisiti di residenza e soggiorno

● cittadini italiani

● cittadini comunitari

● familiari di cittadini italiani o comunitari, non aventi la cittadinanza in uno Stato membro, titolari del diritto di soggiorno o diritto di soggiorno permanente

● cittadini stranieri in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo

● titolari di protezione internazionale (asilo politico, protezione sussidiaria) che siano residenti in Italia da almeno due anni al momento della presentazione della domanda

Requisiti familiari

deve essere presente almeno una delle seguenti condizioni:

·         un componente di minore età

·         una persona con disabilità e almeno un suo genitore o tutore

·         una donna in stato di gravidanza

·         un componente che abbia compiuto 55 anni, con specifici requisiti di disoccupazione (licenziamento, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale ai sensi della legge 604/1996) che:

a)    ha cessato di beneficiare dell‘intera prestazione per la disoccupazione da almeno 3 mesi

b)    oppure è in stato di disoccupazione da almeno 3 mesi, nel caso in cui non abbia avuto diritto alla prestazione di disoccupazione

Requisiti economici

Il nucleo familiare deve essere in possesso congiuntamente di:

·         un valore ISEE in corso di validità non superiore a 6 mila euro

·         un valore ISRE ai fini Rei (l’indicatore reddituale dell’ISEE diviso la scala di equivalenza) al netto delle maggiorazioni) non superiore ai 3.000 euro

·         un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20.000 euro

·         un valore del patrimonio mobiliare (depositi, conti correnti, etc.) non superiore a 10.000 euro (ridotto a 8 mila euro per due persone e a 6 mila euro per la persona sola).

Nessun componente del nucleo deve:

·         percepire prestazioni di assicurazione sociale per l’impiego (NASpI) o di altro ammortizzatore sociale di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria;

·         possedere autoveicoli e/o motoveicoli immatricolati la prima volta nei 24 mesi antecedenti la richiesta (sono esclusi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità);

·         possedere navi e imbarcazioni da diporto

In caso di variazione della composizione del nucleo familiare rispetto a quanto dichiarato a fini Isee, i nuclei familiari sono tenuti a presentare entro due mesi dalla variazione una DSU aggiornata

In caso di percezione di redditi il beneficio è ridotto dell’ISR del nucleo familiare: i redditi eventualmente non già compresi nell’ISR sono dichiarati all’atto della richiesta del beneficio

In caso di variazione della situazione lavorativa nel corso dell’erogazione del Rei, i componenti del nucleo familiare per i quali la situazione è variata, sono tenuti a comunicare all’Inps il reddito annuo previsto entro 30 giorni dall’inizio dell’attività. In questo caso il valore dell’Isee e dell’Isre è aggiornato dall’Inps sostituendo il reddito annuo previsto a quello di analoga natura utilizzato per il calcolo Isee in via ordinaria

Per tutta la durata del beneficio deve essere presente nei portali INPS l’ISEE in corso di validità, pena la sospensione automatica.

COME GODERE DEL BENEFICIO

Il beneficio economico e il progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa

  • Il beneficio è concesso per un periodo massimo di 18 mesi, rinnovabile per ulteriore 12 mesi, trascorsi almeno 6 mesi da quando ne è cessato il godimento. Dalla durata massima del Rei devono essere, comunque, sottratte le mensilità del Sostegno Inclusione Attiva (SIA), eventualmente già erogate al nucleo familiare.
  • Il progetto viene predisposto dai servizi sociali del Comune, che operano in rete con gli altri servizi territoriali (es. Centri per l’Impiego, AULSS, Scuole, etc.), nonché con soggetti privati attivi nell’ambito degli interventi di contrasto alla povertà, con particolare riferimento agli enti non profit. Il progetto coinvolge tutti i componenti del nucleo familiare e prevede l’identificazione degli obiettivi che si intendono raggiungere, dei sostegni di cui il nucleo necessita, degli impegni da parte dei componenti il nucleo a svolgere specifiche attività (es. attivazione lavorativa, frequenza scolastica, tutela della salute, etc.). Il progetto è definito sulla base di una valutazione globale delle problematiche e dei bisogni da parte dei servizi, insieme al nucleo.

Per godere del beneficio, il nucleo familiare del richiedente dovrà aderire ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa, volto al superamento della condizione di povertà, al reinserimento lavorativo e all'inclusione sociale.

MODALITÀ DI EROGAZIONE DEL BENEFICIO
L’ammontare del beneficio economico viene stabilito sulla base del cosiddetto “reddito disponibile”, ovvero delle risorse a disposizione delle famiglie per soddisfare i bisogni di base e acquistare beni e servizi primari, come determinato sulla base dell’indicatore della situazione reddituale dell’ISEE. Il beneficio economico, pertanto, sarà proporzionale alla differenza tra il reddito familiare e una soglia, che è anche la soglia reddituale d’accesso.

In sede di prima applicazione viene coperta la soglia di 3.000 euro viene coperta solo al 75%. Pertanto inizialmente, la soglia con cui confrontare le risorse economiche del nucleo familiare è pari per un singolo a 2.250 euro (il 75% di 3.000) e cresce in ragione della numerosità familiare fino ad massimo 5.824,80 euro, 75% di 6 mila euro).

 

numero componenti

soglia di riferimento in sede di prima applicazione

beneficio massimo mensile

1

€ 2.250,00

€ 187,50

2

€ 3.535,50

€ 294,38

3

€ 4.590,00

€ 382,50

4

€ 5.535,00

€ 461,25

5 o più

€ 5.824,80

€ 485,40

Se i componenti del nucleo familiare ricevono già altri trattamenti assistenziali, il valore mensile del REI è ridotto del valore mensile dei medesimi trattamenti, esclusi quelli non sottoposti alla prova dei mezzi (indennità di accompagnamento).

LA CARTA REI
Il beneficio viene versato mensilmente su una carta di pagamento elettronica (Carta REI). Completamente gratuita, funziona come una normale carta di pagamento elettronica, salvo che le spese sono saldate direttamente dallo Stato.

La carta deve essere usata solo dal titolare e permette di:

·         prelevare contante entro un limite mensile di 240 euro, al costo del servizio;

·         fare acquisti in tutti i supermercati, negozi alimentari, farmacie e parafarmacie abilitati al circuito Mastercard;

·         pagare le bollette elettriche e del gas presso gli uffici postali;

·         avere uno sconto del 5% sugli acquisti nei negozi e nelle farmacie convenzionate, con l’eccezione degli acquisti di farmaci e del pagamento di ticket.

La carta può inoltre essere utilizzata negli ATM Postamat per controllare il saldo e la lista movimenti.

 

SANZIONI, SOSPENSIONI E DECADENZA DEL BENEFICIO

I componenti del nucleo familiare beneficiario del Rei sono tenuti ad attenersi ai comportamenti previsti nel progetto personalizzato. Sono previste sanzioni, sospensioni e decadenza del beneficio così come indicato dall’art. 12 del D.lgs n. 147 del 15/09/2017

DOCUMENTI NECESSARI

Al momento della presentazione della domanda allo sportello è necessario essere in possesso di:

  • codice fiscale;
  • documento di riconoscimento in corso di validità;
  • recapito telefonico ed eventuale indirizzo e-mail;
  • permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo e permesso di soggiorno dei familiari del cittadino italiano o comunitario;
  • dati DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica utilizzata ai fini ISEE) in corso di validità se nel nucleo è presente uno o più componenti di minore età sarà considerato l’ISEE minorenni;
  • certificazione rilasciata da una struttura pubblica attestante la condizione di disabilità;
  • documentazione medica rilasciata da una struttura pubblica che attesta lo stato di gravidanza (non prima di quattro mesi dalla data presunta del parto)
  • elenco di tutte i trattamenti economici rilevanti di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale, percepiti nel mese precedente la presentazione della domanda del SIA;
  • i documenti relativi a contratti di lavoro di qualsiasi natura, e di tutti i componenti il nucleo familiare, successivi al 1 gennaio dell’anno di riferimento dei redditi dichiarati in ISEE

COME, DOVE E QUANDO
A partire dal 4 dicembre 2017 (primo giorno  utile dopo il 1 dicembre) il richiedente in possesso dei requisiti sopra descritti può presentare domanda, necessariamente in modalità assistita, prendendo appuntamento al numero di telefono 0444 222555 dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 12: un operatore proporrà date, orari e sedi dove presentare l'istanza.

Non saranno accolte domande presentate in maniera differente.

La misura non prevede una scadenza per la presentazione delle domande.

La domanda può essere presentata dall’interessato o da un componente maggiorenne del nucleo familiare.

Link utili:
Il Rei in sintesi http://www.lavoro.gov.it/temi-e-priorita/poverta-ed-esclusione-sociale/Documents/REI-sintesi.pdf

Ministero Lavoro e Politiche Sociali: http://www.lavoro.gov.it/priorita/Pagine/Il-Reddito-di-inclusione-REI-e-legge.aspx

Portale INPShttps://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemdir=51383

Elenco Comuni distretto est AULSS 8 Berica

Bonus famiglia - contributi alle famiglie numerose

DGR N. 1488 del 18.9.2017.

Il bando scade  il  31 ottobre 2017 alle  ore 12.00
E’ un contributo destinato alle famiglie con parti trigemellari oppure con un numero di figli pari o superiore a quattro.
E' richiesto un indicatore della situazione economica equivalente (I.S.E.E.) da € 0 ad € 20.000,00, riferito ai redditi dell’anno 2016 in corso di validità, calcolato ai sensi della normativa vigente (DPCM del 5/12/2013 n. 159).
Le famiglie con parti trigemellari riceveranno un Buono Famiglia di € 900,00.
Le famiglie con numero di figli, pari o superiore a quattro , saranno destinatarie di un Buono di € 125,00 a figlio.

La domanda doveva essere compilata via web o in formato cartaceo e consegnata o inviata con gli altri documenti richiesti, ai Servizi Sociali del Comune in cui si risiede entro le ore 12.00 del 31 ottobre 2017. 

Maggiori informazioni sul sito:   https://salute.regione.veneto.it/web/sociale

Contributo regionale: Buono - Libri

Anno scolastico – formativo 2017-2018

Termini per l’invio via web della domanda: 16 settembre - 31 ottobre 2017

Per informazioni:

Entrare nella pagina internet:
http://www.regione.veneto.it/istruzione/buonolibriweb 

Rivolgersi al proprio Comune di residenza: Ufficio Servizi Sociali

 

Contributo a famiglie monoparentali e dei genitori separati e divorziati

Programma di interventi economici straordinari a favore delle famiglie monoparentali, ossia nuclei composti da un solo genitore e uno o più figli minori.
link al sito regionale:http://bit.ly/2gzsBKL

SCADENZA

Il richiedente entro il termine perentorio, pena l’esclusione della domanda,  delle ore 12.00 del 31 ottobre 2017 deve compilare ed inviare al  Comune di residenza la “DOMANDA DEL CONTRIBUTO EX ART. 5 DELLA  L.R. N. 29/2012”, di cui all'Allegato B della DGR n. 1317/2017, completa dei documenti richiesti, con ogni mezzo consentito dalla normativa vigente (in caso di invio a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, al fine del rispetto del termine, fa fede la data del timbro dell’ufficio postale accettante).

Individuazione vie non metanizzate nel territorio comunale

Delibera di C.C. n. 11 del 14.2.2014:
 

Fornitura gratuita libri di testo per la scuola primaria

Nuove modalità per la fornitura gratuita dei libri di testo per la scuola primaria anno 2017 - 2018

Avviso riguardante gli alunni residenti nel Comune di Noventa Vicentina frequentanti le scuole primarie del Capoluogo, di Saline o altre scuole fuori del territorio comunale

Gli alunni non residenti frequentanti scuole primarie di Noventa Vicentina, devono rivolgersi al proprio Comune di residenza per avere la fornitura libraria gratuita

In attuazione dell'art. 36 della Legge Regionale 27 giugno 2016, n. 18, il Comune di Noventa Vicentina gestirà la fornitura gratuita dei libri di testo per la scuola primaria, per il prossimo anno scolastico 2017- 2018, mediante il sistema della cedola libraria.

Ogni famiglia di alunni residenti frequentanti una scuola primaria di Noventa Vic. dovrà:

1) ritirare presso la Segreteria dell’Istituto “A.Fogazzaro” la “cedola libraria” nominativa;

2) ordinare i libri presso una libreria/cartolibreria di propria scelta consegnando la parte di cedola riservata al fornitore e trattenendo per sé la parte riservata all’alunno.

3) al momento del ritiro dei libri, firmare per ricevuta la copia della cedola rimasta alla libreria/cartolibreria

Ogni famiglia di alunni residenti frequentanti una scuola primaria fuori dal territorio comunale dovrà ordinare i libri con le medesime modalità ma dovrà:

1) ritirare la cedola presso la Segreteria del Comune di Noventa Vicentina,

2) rivolgersi alla scuola prescelta per avere l’elenco dei libri adottati

IMPORTANTE

· Verranno forniti i libri gratuiti solo agli alunni residenti a Noventa Vicentina al momento dell’inizio della scuola, frequentanti sia a Noventa Vic. che fuori comune una scuola primaria

·  Non è previsto alcun onere economico per le famiglie; infatti il libraio/cartolibraio consegnerà le cedole ritirate ed emetterà fattura al Comune che provvederà al pagamento.

·Non è ammesso rimborso di scontrini rilasciati al genitore ma solo pagamento diretto da parte del Comune del fornitore tramite fattura elettronica.

· Non saranno ammessi acquisti frazionati in più librerie perchè la cedola è una sola.

· Potranno essere forniti solo libri adottati dalla scuola per ciascuna classe di riferimento.

· E’ importante che la famiglia prima di prenotare i libri chieda se la libreria/cartoleria

accetta le cedole e può emettere fattura elettronica al comune di Noventa Vicentina

Per maggiori informazioni è possibile scrivere all'indirizzo mail  comune@noventavi.it o telefonare al nr. 0444-788512/788550.

Contributi regionali a favore di nuclei familiari con figli rimasti orfani di un genitore

Link alla pagina della REgione: Contributi a favore di nuclei familiari con figli rimasti orfani di un genitore. Anno 2017.

I cittadini possono presentare domanda al Comune di residenza utilizzando il modello di cui all'Allegato B della DGR n.1350/2017, entro e non oltre le ore 13:00 del 10 ottobre 2017, pena l'esclusione della domanda.

Il Comune deve inviare alla Regione Veneto la graduatori finale utilizzando il modello di cui all'Allegato C della DGR n. 1350/2017, unitamente al provvedimento di Giunta Comunale che lo approva, entro e non oltre le ore 13:00 del 31 ottobre 2017, pena l'esclusione della domanda.

Assegno statale alle famiglie con almeno tre figli minori

E' un assegno concesso in via esclusiva dai Comuni e pagato dall'INPS alle famiglie che hanno almeno tre figli minori e che dispongono di patrimoni e redditi limitati.
Il nucleo famigliare composto da almeno un genitore e tre figli minori può ottenere l'assegno statale solo se detiene un ISEE (indicatore della situazione economica)  inferiore a euro 8.555,99.

La domanda deve essere presentata al Comune di residenza entro il 31 gennaio dell'anno successivo a quello per il quale è richiesto il beneficio.
L'Inps provvede al pagamento con cadenza semestrale posticipata entro il 15 luglio e 15 gennaio.
L'importo dell'assegno per l'anno 2017 è pari a  € 141,30 mensili  e viene rivalutato annualmente in relazione all'indice ISTAT.

Assegni di maternità

Normativa
Legge 448/98 art. 66 e Decreto Legislativo n. 151 del 26.03.2001 art. 74.

Cos'è
L'assegno di maternità di base, anche detto "assegno di maternità dei comuni", è una prestazione assistenziale concessa dai comuni e pagata dall'INPS (articolo 74 del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 51).

A chi è rivolto
Il diritto all'assegno, nei casi di parto, adozione o affidamento preadottivo, spetta a cittadini residenti italiani, comunitari o stranieri in possesso di titolo di soggiorno (per la specifica della tipologia di permesso di soggiorno utile per la concessione del beneficio è necessario rivolgersi al proprio comune di residenza). L'assegno spetta solo entro determinati limiti di reddito.

I richiedenti non devono avere alcuna copertura previdenziale oppure devono averla entro un determinato importo fissato annualmente. Inoltre non devono essere già beneficiari di altro assegno di maternità INPS ai sensi della legge 23 dicembre 1999, n. 488.

Come funziona
La domanda va presentata al comune di residenza al quale compete la verifica della sussistenza dei requisiti di legge per la concessione delle prestazione (articoli 17 e seguenti del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 21 dicembre 2000), entro sei mesi dalla nascita del bambino o dall'effettivo ingresso in famiglia del minore adottato o in affido preadottivo.

L'assegno non è cumulabile con altri trattamenti previdenziali, tranne se si ha diritto a percepire dal comune la quota differenziale.

L'importo dell'assegno è rivalutato ogni anno per le famiglie di operai e impiegati sulla base della variazione dell'indice dei prezzi al consumo ISTAT. .

Impegnativa di Cura domiciliare

La Regione del Veneto ha recentemente innovato le modalità di erogazione dei contributi per le cure domiciliari per le persone non autosufficienti.
Dal 2013 con l’Assegno di Cura è sostituito dall’Impegnativa di Cura Domiciliare, abbreviata con la sigla ICD.
In totale sono state previste 5 tipologie di ICD, una delle quali costituisce una novità in quanto destinata a persone con grave necessità assistenziale nelle 24 ore della giornata.
La nuova procedura ha predefinito gli importi dei contributi e le modalità di assegnazione, basata su graduatorie per gravità di bisogno assistenziale e situazione economica rilevata con l’ISEE. 
Dal 2014 il pagamento dell’ICD sarà effettuato dalle ULSS con cadenza mensile o trimestrale.
L’ICD è stata istituita con la DGR 1338 del 30 luglio 2013 [Bur n. 72 del 20 agosto 2013].
 

Come si accede all’ICD?

Si possono ottenere informazioni presso gli sportelli integrati e gli altri punti di accesso della rete dei servizi (sportelli dei Servizi sociali dei Comuni o di altri enti delegati, sportelli del Distretto Socio Sanitario).
Presso gli stessi sportelli possono presentare la domanda i diretti interessati, i familiari o le persone che ne hanno la rappresentanza.
Il modulo di domanda è disponibile negli sportelli o nel sito internet della propria azienda ULSS:

ULSS N. 8 BERICA

Influenza, la circolare con le raccomandazioni per la stagione 2017-2018

Ministero della Salute - Prevenzione e controllo dell'influenza: raccomandazioni per la stazione 2017 - 2018

Orientamento al lavoro e strumenti per la ricerca attiva

Cisl Vicenza Servizi a partire dal 13 novembre 2017 promuoverà dei momenti formativi rivolti a disoccupati.

Si tratta di incontri gratuiti, dove gli esperti della Cisl affronteranno i temi della ricerca attiva del lavoro e dell’informatica di base utile per cercare lavoro.

Si parte il 14 novembre con la  presentazione dei principali strumenti utili per orientarsi nella ricerca attiva del lavoro e si continua il 16, 23, 30 novembre 2017 dove verranno fornite le basi per il corretto utilizzo dei principali strumenti informatici utili per la ricerca attiva del lavoro, in particolar modo verrà affrontato il tema della ricerca del lavoro e internet: portali e motori di ricerca per reperire annunci e contatti, social network.

Gli incontri si terranno presso la CISL di Lonigo in Via Venezia 37, dalle 9 alle 12,30.

Per partecipare inviare una e-mail a: caafcisl.vi@cisl.it con oggetto RICERCA ATTIVA LON oppure telefonare allo 0444-228768 ( dalle 8.30 alle 13, dal lun al ven)  entro l’ 8 novembre 2017. I posti sono limitati.

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