Anziani

Impegnativa di cura domiciliare - ICD - ex assegno di cura

L'impegnativa di cura domiciliare è un contributo destinato alle persone non autosufficienti anziane o disabili assistite al proprio domicilio.

Impegnativa di Cura domiciliare

La Regione del Veneto ha recentemente innovato le modalità di erogazione dei contributi per le cure domiciliari per le persone non autosufficienti.
Dal 2013 con l’Assegno di Cura è sostituito dall’Impegnativa di Cura Domiciliare, abbreviata con la sigla ICD.
In totale sono state previste 5 tipologie di ICD, una delle quali costituisce una novità in quanto destinata a persone con grave necessità assistenziale nelle 24 ore della giornata.
La nuova procedura ha predefinito gli importi dei contributi e le modalità di assegnazione, basata su graduatorie per gravità di bisogno assistenziale e situazione economica rilevata con l’ISEE. 
Dal 2014 il pagamento dell’ICD sarà effettuato dalle ULSS con cadenza mensile o trimestrale.
L’ICD è stata istituita con la DGR 1338 del 30 luglio 2013 [Bur n. 72 del 20 agosto 2013].
 

Come si accede all’ICD?

Si possono ottenere informazioni presso gli sportelli integrati e gli altri punti di accesso della rete dei servizi (sportelli dei Servizi sociali dei Comuni o di altri enti delegati, sportelli del Distretto Socio Sanitario).
Presso gli stessi sportelli possono presentare la domanda i diretti interessati, i familiari o le persone che ne hanno la rappresentanza.
Il modulo di domanda è disponibile negli sportelli o nel sito internet della propria azienda ULSS:

ULSS N. 8 BERICA

 

Assistenza Domiciliare

Il servizio di assistenza domiciliare consiste in interventi di natura socio-assistenziale posti in essere sulla base di un progetto:


* aiuto alla persona nel compiere le normali azioni quotidiane (alzata dal letto, igiene personale, vestizione, aiuto nel muoversi, accompagnamento a visite mediche, rapporto con il medico e con la farmacia, piccole commissioni...);
* preparazione e assunzione dei pasti;
* aiuto per il riordino e la pulizia dell’abitazione.

Esiste anche una particolare forma di assistenza domiciliare denominata A.D.I. - Assistenza Domiciliare Integrata - prevista per situazioni particolarmente complesse ove sussistano sia bisogni sociali e bisogni sanitari. In questo caso, la persona, adulto o anziano, viene seguito da un’équipe formata da più figure (medico di base, infermiere, assistente sociale, medico specialistico, fisioterapista…), che predispone un progetto assistenziale individuale da realizzare nel domicilio dell’assistito. Per quanto riguarda il costo delle prestazioni, viene chiesta una compartecipazione in base al reddito.


Destinatari

* persone adulte o anziane sole con parziale autosufficienza o a rischio di emarginazione;
* persone totalmente o parzialmente autosufficienti che vivono in un nucleo familiare che non riesce a fornire tutte le cure necessarie.


Obiettivi

* gestire situazioni di parziale o totale autosufficienza con lo scopo di evitare il più possibile il ricovero in ospedale o in strutture residenziali per anziani;
* aiutare la famiglia che deve assistere un anziano.

Università Adulti Anziani

UNIVERSITA' ADULTI ANZIANI  - Scuola per vivere meglio

Presso le Opere Parrocchiali di Noventa è in aperta l'Università A/A di Noventa Vicentina.

 

 

ARGENTO VIVO - prevenire gli incidenti domestici

Argento vivo

Iniziative di sensibilizzazione a livello regionale per radicare una forte cultura della sicurezza in ambiente domestico

 

INCIDENTI DOMESTICI
Iniziative di sensibilizzazione a livello regionale per radicare una forte cultura della sicurezza in ambiente domestico
Coinvolte le Aziende Sanitarie 3, 4, 5 e 6, l’Ordine provinciale dei Farmacisti e le 229 farmacie della provincia di Vicenza
Dal 10 ottobre parte il progetto ArgentoAttivo in Farmacia


Tutti ci sentiamo al sicuro all’interno della nostra abitazione. Eppure gli incidenti domestici costituiscono un rilevante problema di sanità pubblica: nel nostro Paese, ogni anno, circa ottomila persone perdono la vita in seguito ad un incidente domestico (più del doppio rispetto ai decessi per incidente stradale) che rappresenta pertanto la quinta causa di morte prevenibile.
Le conseguenze più gravi in termini di mortalità e di invalidità permanente riguardano i bambini in età prescolare e gli anziani.
In particolare le cadute rappresentano per la popolazione anziana la modalità più frequente di incidente domestico, spesso con conseguenze rilevanti in termini di mortalità, disabilità e costi sociali e sanitari. Secondo i dati ISTAT, il 40-50% degli anziani che vive in casa cade almeno una volta l'anno. Il 70% delle cadute avviene in camera da letto, bagno, cucina, scale, durante le attività quotidiane e nelle prime ore del mattino o della sera. Le donne cadono più frequentemente degli uomini e si fratturano più facilmente. La frequenza delle cadute aumenta progressivamente con l'avanzare dell'età. In Veneto, il 50% circa dei ricoveri conseguenti a un incidente domestico (circa 7.000 l'anno) riguarda un anziano sopra i 75 anni.
La maggior parte di tali eventi, però, è prevedibile ed è evitabile mediante l'adozione di comportamenti adeguati e di modifiche, talora anche piccole, degli ambienti di vita per renderli più sicuri.
Il Piano Regionale della Prevenzione 2014-2018 della Regione del Veneto nell'ambito del Programma di Prevenzione degli Incidenti Domestici, , prevede un percorso di sensibilizzazione degli anziani e dei loro caregiver, denominato “ArgentoAttivo in farmacia”, che coinvolge 19 Aziende Sanitarie e oltre 1200 farmacie del Veneto.

Coinvolta anche la provincia di Vicenza con le ULSS 3, 4, 5 e 6, e le 229 farmacie sparse su tutto il territorio.

Il progetto si realizza grazie alla collaborazione dell’Ordine dei Farmacisti della provincia di Vicenza il cui presidente, Dott. Florindo Cracco, ha siglato un accordo operativo con l’A.ULSS 18, capofila regionale, e all’impegno dei referenti delle A.ULSS della provincia, Dott.ssa Annacatia Miola dell’A.ULSS3, Dott. Umberto Di Spigno dell’A.ULSS4,  Dott. Adolfo Fiorio dell’A.ULSS5 e Dott.ssa Maria Teresa Padovan dell’A.ULSS6.


A partire dal 10 ottobre anche all'interno delle 229 farmacie della provincia di Vicenza verranno utilizzate shopper appositamente realizzate con messaggi sulla sicurezza domestica rivolti in particolare alle persone anziane; i farmacisti sono inoltre a disposizione per fornire informazioni e suggerimenti sul tema.
Questa esperienza ha dato risultati positivi in termini di fattibilità e di partecipazione negli anni scorsi e viene quindi proposta quest’anno accompagnata da tante iniziative collaterali, tutte con un unico obiettivo: affrontare in modo efficace il delicato tema della sicurezza in casa promuovendo una cultura radicata, che abbia come conseguenza l’adozione di comportamenti e accorgimenti finalizzati a prevenire gli incidenti.

Per informazioni: https://www.facebook.com/aiutosonoincasa/ e www.aiutosonoincasa.com.

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