Bookcrossing

Coniato negli Stati Uniti agli inizi degli anni Novanta, il termine bookcrossing, letteralmente “incrocia libri”, indica la prassi di abbandonare un libro in un posto qualsiasi, munito di un'etichetta che indica la possibilità, per chi lo desideri, di scambiarlo con qualunque altra pubblicazione. In seguito, questa forma di libero scambio di materiale librario si è diffusa utilizzando all’uopo punti identificati con dei logo e situati anche in luoghi tradizionalmente non legati ai libri, come centri commerciali, ospedali e ambulatori, circoli ricreativi, bar...

Abbiamo voluto fare propria questa consuetudine anche nella nostra Biblioteca, allestendo un apposito spazio in cui lasciare un libro che non si vuol più tenere in casa, che si è finito di leggere, che si è iniziato ma non sia ha voglia di finire, che si è amato e si desidera far conoscere anche agli altri... in parole povere, qualcosa che contribuisca a riportare in vita un testo altrimenti destinato a rimanere inutilizzato nella propria libreria personale.

Chiunque, anche se non iscritto alla Biblioteca, può servirsi dello scaffale del bookcrossing (posizionato accanto a quello della sezione locale) per prendere uno dei libri in esso custoditi, con il solo obbligo di lasciarvi un qualsiasi altro testo;  l’operazione non è soggetta ad alcuna forma di registrazione.

Vi invitiamo, pertanto, a fruire di questa interessante opportunità creata per favorire lo scambio di materiale utile alla lettura all’interno di una cerchia più ampia rispetto a quella di norma costituita dai soli amici e conoscenti, considerando, invece, tutti i membri della comunità come se fossero tali.

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