Attività realizzate nel 2017

Giorno della Memoria 2017

Incredulità, angoscia e sgomento sono stati i sentimenti vissuti dal pubblico accorso numeroso al Teatro Modernissimo per ascoltare la commovente testimonianza del veronese Ennio Trivellin, uno dei pochi superstiti del lager di Mauthausen, in cui fu internato fra dicembre 1944 e maggio 1945. Altrettanto forte è stata l’ammirazione per il coraggio e la dignità dimostrati dal nostro ospite, accompagnato dalla giornalista Paola Dalli Cani, nel ripercorrere lucidamente ogni tappa della sua dolorosa vicenda, senza risparmiare nulla dei lunghi mesi di prigionia, ai quali è riuscito a sopravvivere nonostante la fame, il freddo, i pesanti ritmi di lavoro e le frequenti violenze dei carcerieri. Un racconto davvero toccante, nel corso del quale Trivellin si è fatto apprezzare persino per il tocco di ironia, quasi a voler sdrammatizzare la tragedia subita, con cui ha accompagnato la rievocazione di alcuni dei momenti più drammatici della propria esperienza.

Giorno del Ricordo - 8 febbraio

 

Le foibe e il successivo esodo dalle terre giuliano-dalmate, anche se più conosciuti al pubblico, non rappresentano i soli aspetti delle drammatiche vicende vissute dalle popolazioni di quelle regioni durante e subito dopo l’ultimo conflitto mondiale: oltre a questi, infatti, va ricordata la difficile situazione nella quale si trovarono molti abitanti delle province di Trieste e Gorizia, chiamati a decidere se stabilirsi in Italia o in Jugoslavia quando il loro territorio si ritrovò diviso dalla nuova frontiera tracciata tra i due paesi. Le pesanti ricadute personali e familiari di tale scelta, rievocate attraverso la proiezione del film “Cuori senza frontiere”, sono state, poi, al centro del successivo dibattito con Italia Giacca, esule giuliana e presidente del Comitato ANVGD di Padova; il confronto, fin dall’inizio molto coinvolgente, si è successivamente allargato fino a investire il più ampio tema dell’esilio, su cui sono emersi numerosi e interessanti spunti di riflessione sia sulle ragioni che hanno spinto la maggior parte dei connazionali di origine istriana a lasciare la terra natia, sia su quelle, non sempre note, per cui alcuni di loro ha preferito non abbandonarla, malgrado la presenza di un regime fortemente ostile alla componente italiana

A spasso per tre continenti (20 febbraio-7 marzo)

Le mille luci e i colori di New York, le atmosfere senza tempo del Ladakh e le ricchezze artistiche e paesaggistiche della Spagna: sono stati questi i tre ingredienti del nuovo ciclo di reportage di viaggio, ospitato dalla Saletta del Teatro Modernissimo e caratterizzato, come nei casi precedenti, da un assai favorevole riscontro di pubblico. Una chiara testimonianza di come serate del genere siano in grado, nel loro piccolo, di offrire una valida alternativa al fatto, comune a molti, di non aver sempre potuto visitare luoghi tanto fascinosi ma, al tempo stesso, lontani da casa.

Appuntamenti con le stelle – marzo-aprile 2017

5 aprile 2017 - Presentazione del libro di Paola Totis: "Chi è senza peccato?"

Un tema duro e controverso come quello della pedofilia affrontato con l’intelligenza e la sensibilità tipiche del mondo femminile: così si può descrivere “Chi è senza peccato?”, romanzo d’esordio di Paola Totis, incentrato sulla storia di dolore e di rinascita di tre donne vittime di questo orribile crimine, della cui gravità, purtroppo, spesso manca una reale consapevolezza.

Il racconto dell’autrice, accompagnato dalla lettura di alcune parti del testo da parte di Patrizia Marobin, quello di una specialista della materia come la criminologa e psicoterapeuta Rachele Gigliotti e quello di un rappresentante dell’Associazione AFOID di Monselice, impegnata nella tutela dei diritti dei bambini, hanno suscitato viva emozione tra i presenti, evidenziando la necessità di una forte presa di coscienza della portata di un fenomeno rispetto al quale nessun ambiente sociale e culturale può considerarsi del tutto estraneo, in particolare in un’epoca in le nuove tecnologie informatiche e delle telecomunicazioni hanno moltiplicato le occasioni di incontro tra le persone.

19 giugno - CÁ arnaldi – un pomeriggio con le grandi canzoni italiane dagli anni cinquanta agli anni ottanta

E' stato un altro incontro all’insegna del divertimento quello in compagnia degli ospiti della Cà Arnaldi, in cui si è ripercorso un trentennio di storia della musica leggera italiana attraverso una sequenza di video di alcune tra le più significative canzoni, comprese tra il 1952 e il 1982.

Gli undici brani proposti, tratti da filmati televisivi in bianco e nero o a colori, hanno suscitato l’emozione dei presenti non soltanto per la loro bellezza, ma anche per l’opportunità che questi hanno avuto, risentendoli, di ripercorrere idealmente le tante esperienze di vita vissute in quel lungo periodo.

Momenti di grande allegria, in particolare, hanno caratterizzato l’ascolto di motivi storici come “Volare” e “Papaveri e papere”, durante i quali i convenuti si sono esibiti in un improvvisato quanto gioioso coro. 

Fiabe al Parco

Cosa c’è di meglio per i vostri bambini, nel periodo in cui la calura estiva è più intensa, che farli ascoltare una fiaba all’ombra degli alberi, seguita, poi, da un’attività di animazione assieme agli altri presenti?

Maratona di lettura: il mondo di Antonio Fogazzaro

Lettura di passi tratti da alcune delle opere più belle di A. Fogazzaro: Piccolo mondo antico, Piccolo mondo moderno,  Malombra e Il santo. Con protagonisti gli utenti della Biblioteca.

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