Frazione umida

LA RACCOLTA DI RIFIUTI ORGANICI:

In base al decreto legislativo n.4 del 16 gennaio 2008 , entrato in vigore il 13 febbraio 2008, che contiene disposizioni correttive ed integrative del D.lgs.105/2006 recante norme in materia ambientale vengono definiti i criteri della raccolta differenziate della frazione umida dei rifiuti solidi urbani.

L’art.183 lettera f) del sopracitato decreto n.4/2008 stabilisce i metodi con i quali tale rifiuto deve essere raccolto e conferito al servizio di recupero per l’ulteriore trattamento:
“f) raccolta differenziata: la raccolta idonea a raggruppare i rifiuti urbani in frazioni merceologiche omogene, compresa la frazione umida organica , destinate al riutilizzo , al riciclo ed al recupero di materia. la frazione organica umida è raccolta separatamente o con contenitori a svuotamento riutilizzabili o con sacchetti biodegradabili certificati”

Date tali disposizioni di legge, l’amministrazione comunale di noventa vicentina comunica ai cittadini che i rifiuti organici ( residui alimentari e di cucina ) devono essere raccolti in appositi sacchetti biodegradabili certificati ,composti da un materiale simile alla plastica ma che , dopo l’uso e contrariamente a questa, e’ facilmente ed in breve tempo degradabile

Tali sacchetti semitrasparenti, semicolorati o, piu’ spesso, bianchi sono discretamenti resistenti ma occorre fare attenzione a non introdurvi residui alimentari che abbiano una temperatura superiore a quella ambiente perche’, in questi casi, la pellicola del sacchetto biodegradabile puo’ rammollirsi e diventare meno resistente.

Per la raccolta porta a porta i sacchetti ripieni, devono essere esposti davanti all’abitazione nelle date ed ore stabilite vedi il calendario per la raccolta dei rifiuti, al link http://www.noventavicentina.gov.it/home/aree-tematiche/Ambiente/Rifiuti/Calendario-R.S.U.

E’ consigliabile, per evitare spandimenti o lacerazioni da parte di animali randagi o per altre cause, che tali sacchetti vengano riposti all’interno di bidoncini di plastica lavabile.
I rifiuti organici, qualora non si volesse far uso dei sacchetti in materiale biodegradabile, possono essere raccolti sfusi negli appositi recipienti in plastica che posti, nei giorni stabiliti, davanti alla porta di casa, verranno svuotati a cura del personale incaricato.

N.B. la mancata osservanza di queste regole da parte dei cittadini, obblighera’ la ditta deputata alla raccolta a non ritirare il materiale organico esposto in maniera non regolamentare ed a richiedere l’applicazione delle sanzioni di legge previste . 
 

Compostaggio domestico o autocompostaggio

Cos'è:
Per autocompostaggio si intende il compostaggio degli scarti organici dei propri rifiuti urbani, effettuato da utenze domestiche, ai fini dell'utilizzo in sito del materiale prodotto.

L'autocompostaggio può svolgere una rilevante azione ai fini di incrementare la fertilità dei terreni di orti e giardini utilizzando sostanze che abitualmente vanno ad incrementare la massa complessiva dei rifiuti, operando quindi un doppio risparmio, sia collettivo che personale per chi lo pratica.

Chi lo può fare :
Tutti i cittadini residenti nel Comune di Noventa Vicentina che si impegnano a non conferire al gestore del servizio la frazione organica dei rifiuti urbani derivanti da attività domestiche o di giardinaggio, al fine di produrre compost da utilizzare come fertilizzante e/o ammendante per attività agricole, di giardinaggio od orticoltura nel medesimo sito in cui tale compost viene prodotto.

Tali scarti devono provenire dal normale uso familiare e non da attività produttive, aziende agricole, artigianali o commerciali, ovvero dai rifiuti di natura organica derivanti dalla preparazione dei pasti, cenere, tovaglioli e fazzoletti di carta, piccoli quantitativi di vegetali da manutenzione del giardino, sfalci, ramaglie, ecc.

L'utente è tenuto:
a. ad utilizzare in proprio il materiale risultante dal compostaggio;
b. a realizzare il compostaggio esclusivamente in aree di propria pertinenza.

Gli utenti convenzionati sono poi esclusi dal servizio di raccolta della frazione organica e dal servizio di ritiro domiciliare gratuito dei rifiuti vegetali.

Come si fa
Il processo di compostaggio riguarda la decomposizione e stabilizzazione di substrati organici di diversa provenienza operata da microrganismi che, grazie alla miscelazione dei diversi composti, porta alla produzione di compost, un prodotto ricco di sostanze organiche stabili, esente da organismi patogeni e da semi infestanti, in possesso di importanti qualità ammendanti e fitonutritive.

Per l'attuazione del processo di compostaggio normalmente non sono indispensabili attrezzature e tecniche particolari: su terreno viene di norma realizzato tramite l'uso di compostiere o tramite cumulo o buca, a condizione che le operazioni di compostaggio non provochino in modo apprezzabile la diffusione di odori o insetti molesti.

Sono consentite anche altre tecniche purché nel rispetto delle norme igienico sanitarie vigenti.

Le agevolazioni
Il Comune favorisce il ricorso all'autocompostaggio della Frazione Organica dei Rifiuti Urbani (FORSU) e dei rifiuti vegetali domestici.

Al fine di incentivare l'uso dell'autocompostaggio è infatti prevista una riduzione del 20%  o del 40% della TARES, secondo il tipo di compostaggio richiesto (vedi Regolamento comunale - art. 15).

Sono previsti controlli presso l'abitazione da parte di personale appositamente incaricato per verificare la corretta, reale e costante attività di autocompostaggio della frazione umida, pena revoca della riduzione tariffaria.

Guida al compostaggio domestico

Scarica la guida

Come viene recuperata la "frazione umida" che separi con la raccolta differenziata?

Viene consegnata presso l’impianto di compostaggio ****. Nell’impianto subisce una trasformazione in condizioni controllate che avviene in presenza di ossigeno (per questo si chiama “aerobica”), che permette di ottenere un prodotto fertilizzante, ricco in sostanza organica, chiamato Compost.
Il Compost può essere utilizzato come terriccio sia nelle attività hobbistiche (nell’orto o nel giardino di casa), sia in agricoltura per migliorare la struttura e la fertilità del terreno. Il Compost è impiegato anche dalle Amministrazioni Pubbliche nelle opere di sistemazione del verde (strade, parchi, ecc.).
Come vedi la raccolta differenziata dell’umido che fai ogni giorno nella tua casa porta a molteplici vantaggi, come per esempio:
- la riduzione della quantità di rifiuto da destinare in discarica (con benefici economici e ambientali)
- la produzione di una sostanza (il compost) che migliora le caratteristiche dei terreni e riduce l’uso dei concimi chimici.

Alcuni impianti di compostaggio hanno ottenuto per il proprio compost il marchio “Compost Veneto”, istituito dalla Regione che ha affidato all’ARPAV (Azienda Regionale per la Protezione e Prevenzione Ambientale) il controllo e la garanzia della qualità.


Se vuoi saperne di più sul compost visita il sito web www. venetoagricoltura/compost  realizzato nell’ambito di un Progetto di promozione del “Compost Veneto” condotto da Veneto Agricoltura, ARPAV ed Università degli Studi di Padova. Il Progetto è finanziato dalla Regione Veneto nel programma per il disinquinamento della Laguna di Venezia (DCR 24 del 04/05/2004; DDR 162 del 21/09/2005) oppure contatta l’Osservatorio Regionale per il Compostaggio di ARPAV (tel. 0423 422311, fax 0423 720388, mail sosr@arpa.veneto.it).

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